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Ho bisogno di farti male, piccola...

Ho bisogno di farti male, piccola. Ho bisogno di sentirti urlare.

Sento ancora crescere la voglia dentro il mio sangue, ribollente nelle ossa, bruciante dietro i miei occhi

C'è una bestia nella mia anima, ed ha bisogno di nutrisi.

Ho bisogno di farti male, piccola. Ho bisogno di sentirti urlare.

Mi sono svegliato Lupo. Come nella foresta, inseguendo la preda.

Io un lupo, tu la cerbiatta. Ho fiutato il tuo odore e mi sono precipitato verso di te, i miei denti che affondano nella tua carne, i miei artigli che ti lacerano e ti strappano. La tua innocenza che viene contaminata.

 

Ora ti vedo accanto a me, preda così vulnerabile, il tuo bel corpo, pronto ad essere devastato.

Allargo le tue morbide cosce ed inizio ad annusare e ad accarezzarti la fica. Il suo profumo riempie i miei sensi ed alimenta la mia fame per te.

Ti assaggio, inseguendo con la bocca, le labbra gonfie del tuo sesso, amando il modo in cui le sento tra i miei denti e la lingua.

I tuoi umori iniziano a colare e sento il rivolo scivolare sulla mia barba.

Inizi a contorcerti ed agitarti contro la mia faccia. Mi alzo ed afferro un seno, lo stringo forte. C'è un animale che graffia dentro di me e richiede il tuo dolore.

 

"Si...così" ti lamenti.

Fisso i tuoi occhi.

"Zitta, troia" grugnisco, la mia voce roca è un ruggito di un minaccioso avvertimento. Mi guardi con quegli occhi da cerbiatta. Prima con sorpresa, poi con la paura; poi ti mordi il labbro inferiore e mi guardi.

 

Ieri sono stato un tenero "papà", ma ora ti sei svegliata vicino ad un mostro.

 

"Questa è la mia piccola puttana. Si, sei piccola, ma fottutamente lontana dall'essere innocente".

Sappiamo entrambi l'oscurità che si nasconde dentro di te, la parte che brama violenza e dolore.

 

Afferro forte i tuoi capelli e trascino la tua testa sul mio cavallo. Il mio cazzo, rigido, le vene lungo l'asta pulsano. Cristo, la tua bocca è fantastica. Così bagnato e caldo il modo in cui "soffochi", mentre il glande saporito del mio cazzo colpisce il tuo palato morbido. Tutta quella calda saliva, densa, si riversa fuori. Mi fa ululare di piacere e ti strattono per i capelli.

Piagnucoli, ma stringo la presa, le mie nocche sbiancano per la forza esercitata.

 

Tolgo la tua bocca dal mio cazzo, una corda di saliva collega le labbra alla punta del glande, le tue guance gonfie ed arrossate di lacrime.

 

"Ti fa male piccola troia? Fa fottutamente male?"

"Si Signore, è così!"

"Molto bene" grido, i miei occhi si riempiono di lussuria.

"Voglio scoparti, farti male. Ho bisogno di ferirti e tu sai che te lo meriti, cazzo!"

Con una mano stringo ancora i capelli e con l'altra il tuo seno, spingo la tua bocca sul mio uccello e ringhio, mentre quella tua bocca morbida e vellutata prende la mia asta di carne profondamente. Torco un capezzolo e ti grido "Si troia, questa è la mia puttana, gemi per me, zoccola. Brava ragazza, strozzati sul mio cazzo".

 

Sento l'odore del tuo risveglio più forte ora; l'odore di una cagna in calore che richiama il Lupo che c'è in me. Riesco a vedere le tue secrezioni calde che gocciolano giù tra le cosce, il profumo ed il sapore di te, alimentano la mia fame furiosa.

 

E' una lotta tenere questa Bestia ingabbiata dentro di me quasi tutti i giorni...il bisogno di inondarti di un dolore lancinante, di frustarti il culo fino a farlo diventare rosso fuoco e renderti livida alle tue grandi tette.

La mia cintura di cuoio benedirà la tua carne peccaminosa con violenza a breve.

 

Conquisto le tue cosce percuotendo la tua dolce fica, schiaffeggiandola ancora ed ancora, prima di spingere dentro le dita per allargarti; il mio grande pollice strofina il tuo clitoride.

Gemi e sorridi come una meravigliosa puttana, la mia.

 

Stringo più forte i capelli. Presto ti spingerò sul pavimento, ti farò divaricare le gambe e ti fotterò viziosamente, senza preoccuparmi di come ti senti. Il tuo corpo è mio, mi appartiene, da usare. Ne ho bisogno. Ho bisogno della tua sofferenza. Ho bisogno del tuo culo rosso e dei tuoi seni ondeggianti pieni di lividi. Ho bisogno del tuo pianto e dei tuoi gemiti. Ho bisogno del tuo "No, per favore no..". Ho bisogno del tuo profumo su di me.

 

Nei doni oscuri del mio cuore, nella mia anima spezzata e scheggiata, c'è una bestia che ha sete del tuo sangue caldo, un lupo che ha fame della tua carne.

 

Ho bisogno di farti male, piccola. Ho bisogno di sentirti urlare.

halfmount 11 giorni fa 2 96
Commenti
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  •  halfmount: 
     
    Rispetto la tua opinione e ti ringrazio per aver commentato, ma come hai giustamente rilevato, è un'iperbole narrativa ed ho libertà assoluta di esprimermi. Grazie!
     
     10 giorni fa 
    0 punti
     
  •  l_insospettabile: 
     
    ho chiesto l'amicizia per poter commentare: non sono praticamente d'accordo con niente
    di quello che scrivi (capendo perfettamente che si tratta di un'iperbole narrativa), di quello che rappresenti, ma soprattutto di quello che citi, in esplicito travisamento funzionale del pensiero
    ne hai totale e assoluta libertà naturalmente (ci mancherebbe...) ma non insultare l'intelligenza altrui citando freud, te ne prego
     
     10 giorni fa 
    0 punti
     
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11.03.2019 (11 giorni fa)
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