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Due cagne e un Padrone

Ore 11:00 il Padrone sarebbe passato di lì a breve a prelevare le sue cagne 

Appuntamento furi da zanarini, vestite uguali, gli ordini erano precisi
Gonna corta per entrambe maglione leggero 
Senza biancheria 
Dovevamo indossare io un plug a domante e lei un plug con una piccola coda
Era scomodo da portare e la coda le impediva i movimenti 
La cagna 2 era graziosa minuta e silenziosa
Attendeva l’arrivo del Padrone emozionata e vogliosa
Avevamo con noi in unica sacca dove all’interno c’era l’occorrente richiesto dal Padrone
Due collari 
Funi
Due catene 
Due fruste
In morsetti per i capezzoli e dei pesi da applicare sopra 
Un vibratore 
Il Padrone desiderava divertirsi e rilassarsi con le sue cagne 
Il Padrone aveva ordinato alle cagne di bere ciascuna un litro di acqua prima di uscire dalle cucce e aveva vietato entrambe di fare pipì 
Emozionate, eccitate e vogliose aspettavano di poter finalmente appagare il Padrone sapendo che lui le avrebbe rese felici.
Ore 11:05 il Padrone fermo’ la sua auto davanti al locale e immediatamente salimmo in auto
Lasciai il posto al fianco del Padrone alla cagna 2, era giusto provasse
Il giusto timore a stare al fianco del mio Padrone, il disagio l’avrebbe resa vogliosa è disponibile oltre quello che immaginavo.
Il Padrone cerco lo schiaffo della sua schiava attraverso lo specchietto retrovisore e appena  agganciato fece una cosa che mi fece balzare il cuore in gola
Il Padrone allungo un amano versa la cagna 2 seduta al proprio fianco e con una sberla le fece immediatamente allargare le gambe
Il Padrone lo dirà una sola volta!! In mia presenza le gambe vanno sempre aperte!! CHIARO?
C2 si Padrone 
Sentirle pronunciare quelle parole mi fece male, ero improvvisamente gelosa e vogliosa allo stesso tempo
Desideravo il Padrone la punisse
Il Padrone allungo un amano tra le gambe, desiderava verificare se aveva eseguito l’ordine
La sua mano di insinuo’ tra due cosce, il tuo sguardo alla ricerca del mio per vedere la mia reazione 
Io immobile pietrificata in attesa
La tua mano che scivola fuori dalle sue cosce
P: brava cagna, che bella coda, il Padrone è soddisfatto
P: tu schiava lecca e pulisci la mia mano la cagna che hai trovato è in calore e ha sporcato il Padrone 
P: ci divertiremo O meglio mi farete divertire 
Luride cagne.
 
 
Il percorso in macchina era interrotto solo dai nostri respiri
Mille domande inespresse
Il tuo sguardo a cercare il mio mentre la tua mano sfiora la gamba di c2
Il mio nervosismo e la mia agitazione
L’eccitazione violenta 
Sentirmi colare tra le gambe
Odiarti 
Il tempo che scorre 
Gli alberi 
Un bosco
Un parcheggio tra i cespugli 
Non riesco a capacitarmi di dove ci troviamo
Mi leggi nel pensiero 
P: tranquilla cagna, qui sarete al sicuro e potrete soddisfarmi
C2: Padrone io cosa devo fare?
P: sai zitta e segui la mia cagna
Grata del ruolo mi inginocchio ai tuoi piedi 
e c2 si adegua mettendosi a carponi fuori dalla macchina 
Prendi la nostra sacca dall’auto ed estrai i due collari
Uno in pelle e l’altro in metallo
C’è li stringi al collo, stretti, il 
Respiro corto ci agita ma non ci muoviamo
Ci guardi 
Siamo ancora vestite 
Ci ordini di spogliarci davanti a te 
Lentamente e poi di tornare carponi al tuo fianco
Le tue cagne 
Le tue puttane sono pronte per essere usate
 
In ginocchio, il tuo fianco con la testa china
Ci ordini di indossare le Polsiere e e le cavigliere
C2 e’ agitata, non ho mai vissuto nulla del genere, si fida ciecamente di me e di quello che provo per il mio Padrone 
 Ci guardi insistentemente e ti inchini ad accarezzarci la schiena 
Siamo lì per te 
Per appagarti e farti godere 
Allunghi la mano alla sacca e prendi due corde che leghi velocemente  alle anelle dei collari
Adesso hai due cagne, due luride cagne in calore al guinzaglio
Ci strattoni e noi iniziamo a camminare al tuo fianco
Lei titubante io aggressiva 
Desidero farle male 
Vorrei essere sola con il Padrone nonostante io sia la prima a desiderare un altra cagna con la quale condividere tutto
Mi sento strana e cattiva 
Il Padrone ci guida lungo un breve sentiero 
Le ginocchia e i palmi delle mani fanno male 
È umido 
Si sente l’odore della terra 
C2 scodinzola felice
Il suo culo perfetto mi urta
La vorrei frustare 
Punire per la sua bellezza
Lei non parla 
Si limita a guardarti adorante
La odio e la amo
P: luride cagne mettetevi qui , con la testa appoggiata alla corteccia dell’albero
Chiaro??
c12: si Padrone
P: come state? Avete bisogno di fare pipì ?
Il Padrone vi ha portato altri litri di acqua da bere 
Forza muovete il culo e bevete quello che il Padrone vi ha donato E RINGRAZIATE PUTTANE SEMPRE!!! Avete capito?
C12: si Padrone 
Ci avviciniamo alla bottiglia che ci hai donato e a turno beviamo il contenuto fino a terminarlo
Sento il mio ventre esplodere e mi rende nervosissima, il freddo mi fa sentire ulteriormente il bisogno di urinare ma aspetto che il Padrone mi ordini qualcosa.
P: vi fa male il ventre luride cagne? 
C2: si Padrone
C2: ho bisogno di fare pipì Padrone, non la trattengo più 
P: si vede che sei una cagna inesperta, c1 saprà come punirti, non ti azzardare a svuotarti fino a quando non avrai la mia autorizzazione, è chiaro cagna???
C2: si Padrone 
Io inginocchiata sul fogliame ascolto riconoscente le tue parole 
Ti avvicini a me e mi tiri per la treccia facendomi alzare il viso 
Ti apri la patta dei pantaloni e mi infili il tuo cazxo in bocca 
So cosa devo fare
Ti succhio
Ti sento crescere ulteriormente se fosse mai possibile, ti gonfi dentro di me 
Sospiri 
Godi degli affondi che fai nella mi gola 
Poi esci e mi lasci lì, svuotata, sconvolta per l’improvvisa perdita 
Arrivi al fianco di c2 che è ancora inginocchiata a terra nuda, con il culo e la coda ben esposta
La tiri per il collare e le fai appoggiare la testa all’albero 
Le leghi i polsi intorno al tronco 
Il culo in alto 
È esposta al Padrone 
La sua splendida coda esalta la forma del suo culo 
Adesso è il mio turno 
Mi tiri per il collare e mi accompagni verso c2
Mi fai poggiare il mio volto sul suo culo e mi ordini di annusare e leccare 
Poi con un calcio mi fai rovesciare a terra
Sulle foglie umide 
Sono agitata 
Non abbiamo mai vissuto nulla di simile 
Mi tiri per il collare e mi posizioni sotto la figa di c2
La sua coda mi sfiora il collo
Tu ti posizioni dietro di lei contemporaneamente sei a cavalcioni sul mio petto 
Non posso muovermi o difendermi 
Con una mano mi stringi il collo guardandomi  e con l’altra estrai senza pietà la coda a c2 che urla per il dolore improvviso 
Con il palmo della mano abbassi il suo bacino verso la mia bocca e mi ordini di succhiarle il clitoride fino a farla urlare
Non posso che obbedire
Ti metti dietro e senza proferire parola le allarghi il culo con le mani e la sfondi senza preavviso mentre la mia bocca inizia a succhiarla
La sento urlare ma le mie emozioni sono rivolte al piacere del Padrone 
Non smetto le prendo il clitoride tra le labbra e la succhio fino a sentirla urlare di dolore 
Un fiotto caldo le esce tra le gambe mentre la scopi violentemente
Mi riempie la bocca 
Mi bagna e non respiro 
Tu la tieni per i fianchi per arrivarle in gola con le tue spinte e la sento venire
Contrarsi 
Godere 
Mentre tu le riempi il culo con il tuo sperma caldo 
L’urina e il sapore del tuo sprema che cola tra le sue gambe mi impediscono di pensare
Sono piena di voi
Bagnata 
Spaventata 
Ancora insoddisfatta 
Le mie gambe tremano
Voglio urlare 
Il Padrone mi separa da c2 
Ed entra nella mia bocca per farsi pulire 
Non resisto la tensione è troppa e un liquido caldo scorre tra le mie gambe finendo sul secco fogliame 
Sono mortificata avrei voluto urinare sulla cagna in presenza del Padrone dopo averla frustata tra le gambe 
Averla resa sensibile 
Averla punita per aver goduto senza il permesso del Padrone  
P: cazxo cagna perché??? Perché ti sei svuotata senza il mio permesso??
Adesso dovrò punirti! Devi essere educata 
P: c2 vieni qui e mettiti tra le gambe di c1 infila la tua mano tra le sue cosce e falle capire cosa desidero
Mi guardi
Ti volti e posizioni il tuo culo sul mio viso 
So cosa devo fare 
Inizio a leccarti vogliosa più di prima 
Il tuo cazzo che torna duro 
La sua mano dentro di me 
Il calore bruciante dei movimenti ti che la guardi mentre mi soffochi con il tuo peso
Le contrazioni il  bisogno di urlare
Tu che cambi ritmo e mi riempi la gola venendomi dentro con fiotti caldi di sperma 
Il dolore tra le gambe 
Un piacere improvviso 
Sono sfinita
Siamo sfinite 
Il Padrone ha solo cominciato a prendersi ciò che gli spetta 
Ci accovacciamo in attesa di ordini 
 
Alessia12 07.02.2018 1 118
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