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Afrodite (Venere) la Dea dell'amore

Da Wikipedia

Esistono diversi racconti della nascita di Venere, ma i più noti sono quelli che risalgono a Esiodo e Omero. Secondo il primo, quando il Titano Saturno recise i genitali del padre Urano e li gettò in mare, il sangue e il seme in essi contenuti divennero schiuma dalla quale, presso l'isola di Cipro, emerse Venere (aphròs in greco significa proprio schiuma). Secondo il secondo, invece, Venere sarebbe figlia di Giove e della ninfa degli oceani Dione.”

 Ovviamente i miti differiscono poiché vi sono diverse tradizioni, ma sostanzialmente le differenze non sono poi così rimarcate.

Nel mito più antico Afrodite è figlia di Urano (Cielo stellato) e Gea (Madre Terra). Il mito ci racconta che Urano violentasse Gea, senza tanti complimenti. Da questo stupro nacquero i Titani in numero di 12. L’ultimo fu Crono (Saturno). Gea stufa delle abitudini di Urano convinse il figlio diventato adulto a fare qualcosa che questo non accadesse più. Crono prese una falce e quando Urano si apprestò a stuprare la madre gli tagliò i genitali, I genitali gravidi di seme caddero nel mare e dopo un po' dalla schiuma delle onde emerse Venere. Da questa versione Venere è una Titanide (generata da Urano e Gea), quindi della generazione precedente a Giove ed i suoi fratelli.

Venere in effetti governa l’amore, sia di Dei che degli uomini. Sappiamo che in seguito vi fu una guerra tra i Titani ed i loro figli contro gli Dei Olimpici con a capo Giove, ma Venere con alcuni altri Titani non vi prese parte.

Nel secondo mito Venere è rappresentata come figlia di Giove e Dione, una Dea del mare. Il mare è anche la rappresentazione simbolica della sessualità e dei sentimenti amorosi. In questa serie di miti Venere è soggetta all’autorità di Giove, che comunque ha con lei un atteggiamento paterno, ma anche rigoroso per via che Giove rappresenta anche il “giusto” o il “giudice”.

In questo mito, forse il più importante nasce da un’ingiustizia subita da Efesto (Vulcano).

 

La storia comincia quando Giove ebbe un forte mal di testa che non passava. Zeus (Giove) allora chiese a Ermes (Mercurio) di spaccargli la testa con una accetta. Ermes era perplesso, ma Zeus insistette con comando perentorio e Mercurio obbedì. Dalla ferita aperta nacque Athena (Minerva) già adulta e addirittura con l’armatura completa. La Dea era molto bella e si rivelò poi molto intelligente, astuta, capace nelle arti femminili ed all’occorrenza abile in guerra, ma anche capace di ottenere la pace.

 Era (Giunone) quando vide che il marito aveva generato una così bella Dea senza il suo apporto, invidiosa iniziò delle pratiche per generare anche lei senza l’apporto maschile (partenogenesi). L’esperimento riuscì, ma generò un maschietto bruttino e con le gambe difettose. Arrabbiata del suo parziale insuccesso buttò giù dall’Olimpo il piccolo Dio.

 Efesto però era immortale e sopravvisse alle tremende ferite della caduta, venne raccolto da Teti ed Eurinome, due ninfe del mare che lo curarono ed allevarono.

 Efesto anche se non era bello e storpio era comunque un Dio molto laborioso e geniale, tanto che in seguito ebbe le simpatie di Athena (di cui lui cercò anche di approfittarne sessualmente senza successo… senza per inimicarsela...ma questa è un’altra storia).

Efesto una volta adulto salì all’Olimpo (forse aiutato dalle sue ancelle robotiche: belle con voce e pensiero ma meccaniche). Una volta visti i movimenti degli altri Dei ed identificando la madre che tentò di ucciderlo, le nascose una trappola in un luogo in cui si sarebbe recata. I lacci della trappola imprigionarono Era e le sue urla allarmarono tutti gli altri Dei e Zeus. Efesto allora si fece avanti come l’autore della trappola e spiegò le sue ragioni verso sua madre crudele, e no l’avrebbe liberata se non avendo ottenuto giustizia. Nessun Dio dell’Olimpo era in grado di liberarla.

Di certo Zeus non voleva che sua moglie era fosse punita pur comprendendo le ragioni di Efesto. Dolo lunghe trattative Efesto fece una proposta: “Datemi la più bella Dea tra di voi come sposa ed io libererò Era dalla trappola.”

 Anche questa non era una cosa “simpatica” ma parve l’unica alternativa per dissuadere Efesto dalla vendetta. Così Zeus si rivolse ad Afrodite che era la più bella dell’Olimpo.

 Di sicuro Afrodite non aveva nessuna voglia di diventare la sposa di Efesto che era bruttino, né le sembrava logico pagare per una colpa che non aveva commesso, ma l’insistenza di Zeus e di altri dei la convinsero ad accettare. (1)

Le nozze si fecero e l’inizio sembrava che le cose fossero state messe a posto. Ma Afrodite non era innamorata del marito sposato per forza, e per una colpa non sua, ma solo per “aggiustare” una faccenda di altri. Poi anche Efesto non era innamorato, sebbene orgoglioso di avere lui la più bella del reame. Ma lui, lavoratore geniale amava di più la sua fucina, le sue macchine, le sue invenzioni, i suoi robot o le armi da guerra che erano apprezzate tra gli dei e lo stesso Zeus.

Afrodite, spesso vagava triste nell’ampio palazzo dell’Olimpo, pensando alla sua disavventura con un marito che si disinteressava, e la trascurava.

Di questo gli Dei se ne accorgevano, ma nessuno osava avvicinarla per entrare nel discorso suo personale. Non Ares (Marte) però. Il Dio impulsivo e guerriero non ci pensò due volte a farsi avanti con Afrodite. Deciso, prestante e piuttosto bello, ebbe facile successo con Afrodite che era quasi sempre sola.

Ma come sappiamo, anche se il marito è sempre l’ultimo a saperlo, prima o poi scopre gli “altarini”, forse per qualche “soffiata” o per qualche “bisbiglio” tra gli Dei…

 Stà di fatto che riesce a spiare i due, Ares e la moglie fedifraga. (2)

Anche questa volta monta una trappola sul letto coniugale in cui ci doveva essere solo lui e Afrodite, e quando i due si accoppiano scatta la trappola. I lamenti attirano le attenzioni degli Dei ed Efesto, come era successo la volta precedente si lamenta di essere stato tradito. Insomma Efesto ha le sue ragioni e gli Dei che ormai lo apprezzano anche per le sue armi o macchine capiscono le sue ragioni e chiedono giustizia. Ma Poseidone (Nettuno) ne prende le difese dei due, adducendo che la passione non si può dominare e che Afrodite era trascurata ed Ares in fondo non è che una vittima della situazione. Prende però anche la parola Ermes (Mercurio) il Dio è molto più loquace di Nettuno e spiega che in fondo Afrodite stà subendo una decisione di una colpa non sua, suo marito non è adatto a lei, e Marte “poverino” la voleva soltanto consolare, ma ne è rimasto affascinato… Ovviamente ne faccio un riassunto poiché Ermes è molto più loquace e convincente di me.

 Zeus capisce che va data una condanna ai due, ma hanno dalla loro parte valide attenuanti. Quindi decide per delle pene più lievi, pregando Efesto di essere anche un po' comprensivo.

Marte dovrà lavorare per un certo periodo di tempo alla mura di Toia come costruttore (nel senso: lavora un po' così impari a non bighellonare con le mogli degli altri). Afrodite invece viene allontanata dall’Olimpo sulla Terra (nel senso vai a vedere come vivono i mortali meno fortunati di te)…

 Afrodire quindi viaggia nel mondo e ad un certo punto incontra un bellissimo ragazzo che faceva il pastore. Il ragazzo, Adone, sarà anche stato un po' ignorante, ma è di buon carattere e Afrodite se ne invaghisce, anche senza tener conto del fatto che Adone è un mortale ed ad un certo punto invecchierà e morirà. (3)

 Ares intanto finito il suo compito, cerca Afrodite ed ad un certo punto la trova in allegra compagnia con Adone. “Ma guarda quello stronzo di mortale” avrà pensato, si prende la mia amante che è la più bella fra gli Dei… e pensa subito a disfarsi del concorrente in amore, senza però affrontarlo di persona per non suscitare l’odio della Dea.

Aizza una scrofa che diventa feroce e la manda contro Adone. Adone non si aspetta di certo di trovarsi improvvisamente aggredito da una scrofa, non riesce a difendersi, la scrofa le stacca per interi i genitali. Afrodite sente le sue urla di dolore, ma quando interviene è troppo tardi ed Adone muore dissanguato.

Afodite cade nella disperazione, piange e si dispera, Ares non interviene subito, altrimenti, Afrodite potrebbe sospettare del suo intervento indiretto della scrofa inferocita.

Ma anche Ermes da lontano vede la scena...anche lui è interessato ad Afrodite.

Ermes le va incontro, con parole dolci, la consola, la asciuga le lacrime e gli spiega che gli dispiace dell’accaduto, ma le ricorda che Adone era un mortale e prima o poi la avrebbe lasciata, sarebbe invecchiato, lo avrebbe visto soffrire.

Infine quando vede che lei si tranquillizza gli dice che con lui sarebbe tornata su all’Olimpo, e che gli Dei comunque erano desiderosi di vederla, e che con lui Zeus gli avrebbe aperto le porte dopo l’esilio…. (4)

E Ares? Beh Ares sarà impulsivo, guerriero, a volte crudele, ma di certo non è meschino, ha il senso dell’onore e dell’amicizia e della gratitudine che deve a Ermes quando lo ha tolto dai guai. Non interverrà contro chi lo ha aiutato nel moneto del bisogno

 

Considerazioni

 

1) In questo episodio noi troviamo tutte le situazioni dei matrimoni combinati. Normalmente dai genitori che accettano la candidatura di qualcuno o dei parenti di un altro clan, sia per ragioni economiche o politiche o per rimediare ad un torto subito on una vicenda che spesso i protagonisti del matrimonio combinato non c’entrano nulla.

 E’ il classico matrimonio di convenienza che riguarda un clan o il clan anche di uno stato: regni, signorie ecc.

Questo tipo di unione non ha un movente che riguarda la passione amorosa, l’attrazione di due individui o altro, ma solo l’interesse di terze persone con cui si ha un legame di qualche tipo. Una unione così difficilmente si evolve in qualcosa di diverso che non sia un “contratto” di interesse. Quindi è un tipo di unione che nella maggioranza dei casi porterà ad un “tradimento di letto” se così lo possiamo chiamare.

 2) Il matrimonio mal riuscito darà l’opportunità al “tradimento” del contratto della coppia. Ecco che appare finalmente qualcosa che non è un interesse di un gruppo, ma è la passione erotica della coppia extraconiugale che vive il suo impulso istintivo sessuale. Non c’ un vero sentimento d’amore, ma di sicuro è un rapporto soddisfacente poiché è il rapporto passionale per eccellenza. La conseguenza nella maggioranza dei casi è la gelosia del coniuge (legalmente coniugato) e quindi seguirà un giudizio legale poiché il contratto matrimoniale è stato rotto. Vi sono le conseguenze che possono essere di vario ordine, anche solo dal punto di vista finanziario, a mano che vi sia una tolleranza da parte dello sposo legalizzato.

 3) L’abbandono della sposa che subisce la disapprovazione del clan e viene allontanata, mentre l’amante avrà un’altra pena, talvolta minore. Ma ecco che vi è un nuovo incontro. Questo non è solo un incontro sul piano passionale, ma anche affettivo. E’ il sentimento d’amore. Ma il sentimento d’amore è un sentimento di “cuore” di solo cuore, e non considera nulla. Nel caso di Afrodite non considera la mortalità del compagno, negli uomini non considerano se il partner è veramente la persona adatta a loro. Carattere, nodo di vedere la vita, gli obiettivi che si vogliono raggiungere ecc. non sono cose considerate e alla lunga diventeranno dei problemi di coppia, che potrà anche “scoppiare” (mortalità improvvisa di Adone, seppur fomentata dall’amante precedente deluso, in questo caso). Quindi un rapporto affettivo e passionale che alla lunga “non regge”.

4) Ermes comprende Afrodite e la consola. Ermes rappresenta un uomo maturo, in forze, o un amico di vecchia data che ha aiutato Afrodite nel momento del bisogno. Sa anche offrire promesse che manterrà. Nasce così un amore completo, fatto di passione, sentimento (in particolare di riconoscenza), ma anche di interessi comuni (tornare sull’Olimpo) avendo una complementarietà di intenti e personalità. Entrambi Dei immortali in questo caso. La nuova coppia ha la stima dell’amante passionale verso il nuovo partner e per riconoscenza non farà nulla contro di lui. Inoltre è un suo pari e non un misero mortale. La coppia è perfetta ed avranno anche figli.

 

 

 

robertfox 09.02.2018 0 26
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